Fisco, flessibilità e norme comuni: la Ue prepara la rivoluzione dell'Iva

Fisco, flessibilità e norme comuni: la Ue prepara la rivoluzione dell'Iva

L'Agenzia delle Entrate ha di recente diffuso la Circolare numero del 17/01/2018 sul suo portale ufficiale.La circolare serve a chiarire agli operatori del settore i principali dubbi rispetto alla nuova disciplina da applicare sulla detrazione Iva fatture.

L'Agenzia delle Entrate, è intervenuta anche sul diritto alla detrazione e all'esigibilità anticipata dello Split payment.

In sede di conversione in legge, inoltre, si è intervenuti sull'efficacia delle nuove disposizioni in tema di detrazione dell'IVA e di registrazione delle fatture e bollette doganali, aggiungendo il comma 2-bis all'articolo 2 del Dl n. 50, in base al quale "le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017".

Pertanto, con la circolare è stato chiarito che il diritto alla detrazione può essere esercitato quando in capo al soggetto passivo siano verificati entrambi i presupposti.

Dal momento che i chiarimenti sono arrivati dopo la scadenza del termine per la liquidazione del mese di dicembre 2017, la circolare n. 1/E/2018 fa salvo il comportamento dei contribuenti che hanno detratto in tale liquidazione l'imposta risultante da fatture d'acquisto ricevute nei primi sedici giorni di gennaio 2018.

- previa registrazione tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile 2019 in un'apposita sezione del registro Iva degli acquisti relativo a tutte le fatture ricevute nel 2018, facendo concorrere l'imposta medesima alla formazione del saldo Iva della dichiarazione relativa al 2018, da presentare entro il 30 aprile 2019. Per questo motivo si propone di consentire a un maggior numero di imprese di beneficiare delle norme IVA semplificate di cui al momento possono avvalersi solo le imprese più piccole. Tenga presente che la circolare è del 17 gennaio, di conseguenza non sono previste sanzioni per eventuali errori nelle comunicazioni di gennaio.

L'Agenzia specifica che il diritto alla detrazione IVA deve essere esercitato in conformità con quanto previsto dai principi stabiliti dalla normativa comunitaria in tema di detrazione, che sono recepiti dagli articoli 19 e seguenti del Dpr n. 633/1972.

Cambiano i termini massimi entro cui esercitare il diritto alla detrazione IVA fatture 2017 - 2018. Il termine massimo per ricorrere all'integrativa a favore è il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Per le operazioni assoggettate al meccanismo della scissione dei pagamenti, la circolare precisa che l'esercizio del diritto alla detrazione dell'imposta è, in ogni caso, condizionato sia al possesso della fattura da parte del soggetto passivo sia all'esigibilità dell'imposta che, nel caso specifico, è differita al pagamento del corrispettivo ovvero, su opzione del soggetto passivo, alla ricezione della fattura o alla registrazione della stessa.

Esso, dunque, risulta subordinato a due requisiti: il possesso del requisito sostanziale dell'esigibilità dell'imposta e di quello formale del possesso della fattura d'acquisto.