Finanziamenti per la digitalizzazione delle piccole imprese fino a 10mila euro

Finanziamenti per la digitalizzazione delle piccole imprese fino a 10mila euro

Buone notizie in arrivo per le Pmi che puntano alla digitalizzazione ed all'ammodernamento tecnologico.

Il Voucher digitalizzazione è un finanziamento a fondo perduto, di valore non superiore a 10 mila euro, concesso nella misura del 50% del totale delle spese ammissibili, per l'acquisto di software, hardware e/o servizi.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per le Attività Territoriali Divisione VIII Ispettorato Territoriale Calabria in collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe Network e Unindustria Calabria promuovono l'incontro tecnico di presentazione del Bando Voucher per la digitalizzazione delle PMI del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che si terrà il prossimo giovedì 18 gennaio a partire dalle ore 10.00 presso la Sala Conferenze di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme. Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procederà al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

"Entro 30 giorni dalla conclusione della procedura telematica (quindi dal 09/02/2018), il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata - prosegue il consulente -".

Il voucher è utilizzabile da tutte le aziende che risultano possedere, alla data della presentazione della domanda, i requisiti previsti all'art. Non sarà possibile cumulare altri contributi pubblici per le spese ammissibili oggetto del voucher. Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.

La procedura per effettuare la richiesta è soltanto on line tramite il sito web del ministero e già dal 15 gennaio è possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

L'accesso è consentito con il possesso della Carta nazionale dei servizi e della casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.