Emma Bonino corre da sola. Salta l'alleanza tra +Europa e Pd

Emma Bonino corre da sola. Salta l'alleanza tra +Europa e Pd

Un democristiano cattolico che viene in soccorso degli "acerrimi" nemici dei Radicali di Emma Bonino: succede anche questo nell'Italia politica del 2018, quando la mossa di Bruno Tabacci (ex Dc, ora presidente di Centro Democratico) mette a disposizione il simbolo del proprio partito per la Lista +Europa (Radicali) in vista delle prossime Elezioni il 4 marzo 2018.

Si tratta di "un servizio alla democrazia", è stato detto con raggiante compiacimento, maturato a sorpresa e non del tutto conconcordato con i compagni di cordata - per esempio Dellai - sparsi un po' ovunque alla ricerca di una nuova casa elettorale.

Emma Bonino corre da sola: +Europa ha ufficializzato la strada dell'autonomia rispetto al Pd. Resta da capire in che termini prenderà forma l'anomalo apparentamento elettorale. Arrivato sul palco, Tabacci ha annunciato che avrebbe messo a disposizione di +Europa il simbolo di Centro Democratico; alla fine Tabacci e Bonino si sono dati delle pacche sulle spalle e hanno posato insieme per i fotografi. "Siamo profondamente grati a Bruno Tabacci - ha replicato Bonino -". Ma Tabacci e Bonino ormai da tempo frequentano una variegata area di centro-centrosinistra che raccoglie chi non si riconosce completamente nel PD ma non è disposto a stare più a sinistra o ad allearsi col centrodestra. "Ovviamente non c'è alcun senso nel presentare sei mesi prima un candidato", ha spiegato. Bonino ha più volte ringraziato Tabacci per il suo gesto: "Grazie a Cd, partito presente alle scorse elezioni, abbiamo riconquistato oggi una parte di agibilità politica e parità di accesso, un passo importante non solo per noi". "+Europa sarebbe infatti obbligata a raccogliere almeno 25 mila firme in 63 circoscrizioni in pochi giorni, su liste già complete di tutti i nomi dei candidati, sia per il proporzionale sia per l'uninominale".