Elezioni, Renzi: "La sfida è tra noi ei 5 Stelle"

Elezioni, Renzi:

La campagna per le elezioni 2018 si accende ed è scontro, a distanza, tra Matteo Renzi e Luigi di Maio a Torino, dove si trovano entrambi per due diverse iniziative. Sarebbe un errore considerare il voto del 4 marzo "una pratica da sbrigare" perché "i giochi sono fatti", e bisogna respingere "la tentazione di rifugiarsi in un cantuccio". "E non per il Pd, ma per l'Italia". Ma se sono proprio Berlusconi e Renzi a insistere nel rifiutare questo sbocco? Lo capisco: "la certezza di poter ribadire alcuni concetti e alcuni slogan su cui ti sei formato negli ultimi trenta-quaranta anni è perfettamente comprensibile". "Sono stati loro il governo dello spread, noi siamo dovuti intervenire per far ripartire il Paese". La proposta del reddito di cittadinanza penso che non sia giusta. Siamo la sinistra di governo. "Siamo credibili perché siamo la sinistra di governo". "Come sempre il Pd è al centro di una coalizione in grado di governare e di vincere le prossime elezioni". "Che andiamo divisi alle elezioni è già una risposta". Il punto non è se è bello o brutto ma che se costa il doppio, è un problema di incompetenza. Così entriamo in una logica assolutamente sbagliata. Sarà il presidente della Repubblica a guidarci nella fase dopo voto. "Il punto è se funziona un'amministrazione".

E a proposito di Europa, occorre "restituire fiducia nell'Europa". La presenza di Paolo nel prossimo Parlamento dimostra molte cose, a cominciare dalla più semplice: vogliamo liste di straordinaria qualità. "Noi siamo la forza di questo paese e l'Italia ha bisogno di questa forza e noi siamo anche il coraggio, il coraggio di provarci e anche di sbagliare". "Le capacità di crescita possono tradursi in lavoro, benessere, riduzione delle diseguaglianza". La diatriba va ben al di là del nome del candidato e della politica locale, una diatriba dall'esito negativo scontato non essendo stato sciolto né in LeU né nel Pd e né tanto meno nel rapporto fra i due partiti, nessun nodo politico a livello nazionale.

Il discorso di Gentiloni? Così il segretario del Pd Matteo Renzi ha replicato ai cronisti, al termine della prima giornata dell'assemblea.

Il segretario del Pd punta dritto contro il M5s. Renzi però mostra ottimismo, dicendosi (o mostrandosi) convinto che il peggio sia alle spalle. "Se guardate i giornali gli editorialisti hanno già votato e i titolisti già deciso".