Corea del Nord e del Sud, dialogo positivo: una delegazione alle Olimpiadi

Corea del Nord e del Sud, dialogo positivo: una delegazione alle Olimpiadi

Corea del Nord e Corea del Sud hanno riaperto una hotline transfrontaliera, che era stata chiusa dal 2016, dopo che il leader nordcoreano Kim Jong Un si era offerto di inviare una squadra ai Giochi Olimpici Invernali ospitati dal Sud il mese prossimo. L'incontro è avvenuto nella Casa della pace a Panmunjon, località sul confine, nella zona demilitarizzata dove venne firmato l'armistizio del 1953. Secondo quanto reso noto da Seul, nella delegazione saranno presenti atleti, sostenitori, gruppi di performance artistica, team dimostrativo di taekwondo e anche funzionari di vertice. Dal canto suo, il collega a capo della delegazione di Pyongyang, Ri Son Gwon, ha espresso l'auspicio che l'occasione porti "risultati preziosi al popolo coreano che ripone grandi aspettative su questo incontro".

"Io credo sempre nel dialogo" ha detto, sottolineando però che la posizione degli Usa nei confronti del leader nordcoreano "resta molto ferma". Dalla Corea del Nord sono arrivate queste spinte in avanti: l'apertura di Pyongyang verso le Olimpiadi, l'intenzione di pace espressa nel discorso di Capodanno da Kim Jong-un alla nazione. Infine, hanno deciso di continuare a tenere colloqui di "alto livello per migliorare i legami" e di dare il via a incontri operativi sulla partecipazione degli atleti del Nord alle Olimpiadi invernali di PyeongChang.

Ma la storia della Corea del Nord è sotto gli occhi di tutti, da quella carestia avvenuta negli anni '90 non si è mai ripresa e ancora oggi, persiste il problema dell'insicurezza alimentare.

La Corea del Sud valuterà l'opportunità di alleggerire le sanzioni contro la Corea del Nord per la partecipazione di una sua delegazione alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri sudcoreano, le cui parole vengono riportate dall'agenzia Yonhap.