Controlli serrati in stazione e sui treni durante le feste

Controlli serrati in stazione e sui treni durante le feste

La Polfer ha costantemente fronteggiato il fenomeno dei migranti in transito verso il Nord Europa, l'attività che comporta la predisposizione dei servizi specifici con lo scopo di evitare che clandestini si nascondano nei treni merci diretti verso l'Austria. Le persone identificate sono 1975, di cui 1012 cittadini stranieri, quelle denunciate a piede libero 26.

E' infatti la capacità di mettere in atto un efficace monitoraggio dei flussi di persone nelle aree di maggiore affollamento, negli aeroporti, nelle stazioni e negli scali ferroviari, che costituisce uno dei punti di forza degli apparati di sicurezza italiani imperniati in un sistema integrato delle forze di polizia e dalle loro specialità.

I servizi effettuati a bordo treno dal personale addetto alle scorte su treni regionali e su treni a lunga percorrenza hanno riuardato ben 560 convogli, mentre i pattugliamenti appiedati nelle stazioni sono stati 677. Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 1300 kg del cosiddetto "oro rosso" di provenienza illecita.

Oltre allo svio avvenuto presso la Stazione di Firenze Castello, che ha visto l'intervento dei poliziotti della polfer nelle attività di soccorso pubblico nonché di indagine, non si registrano altri gravi incidenti in ambito ferroviario.

Si è concluso per il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana un anno che ha visto le celebrazioni, sia a Firenze con il concerto della Fanfara della Polizia di Stato il 28 novembre che a Grosseto il 24 ed 25 giugno nell'ambito del Grosseto Air Show, del 110°anniversario della sua fondazione; nata il 24 giugno 1907, da allora la Specialità garantisce la sicurezza di milioni di persone che si muovono in treno o frequentano le stazioni. Anche il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana ha pagato il suo tragico tributo in termini di vittime: il 2 marzo 2003 veniva ucciso da parte delle Brigate Rosse il Sovrintendente Emanuele Petri nella tratta ferroviaria Roma Firenze.