Cinema, un 2017 "orfano" di Zalone: crollano (-44%) i biglietti venduti

Cinema, un 2017

Questi i dati del Mercato cinematografico 2017 forniti all'Anica.

Il 2017 è stato negativo anche per gli incassi generali, che hanno registrato il -11,63%, mentre le presenze segnano -12.38%. Il 2017, inoltre, porta in dote un progressivo declino dei film 3D - non tanto nelle produzioni (38 in totale, +2 rispetto a 2016) quanto negli incassi (-30,3%) - un aumento dei contenuti complementari (eventi, edizioni speciali, ri-edizioni, edizioni restaurate) dove figuriamo tra i migliori in Europa (+30,7% d'incassi) e, infine, la conferma di una realtà ormai certificata: gli italiani d'estate amano vedere i film nelle piazze, nei cortili e all'aperto, ma non si recano più nelle sale cinematografiche.

I dati L'anno, come ha detto Richard Borg, presidente del circuito Cinetel nell'analizzare i numeri, è stato "condizionato dalla presenza di due prodotti di enorme successo nel 2016, vale a dire Quo Vado di Checco Zalone e Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese".

Da ultimo, è opportuno comunque segnalare che il 2017 ha comunque migliorato, seppur di poco, il risultato del 2014. "Il 2016 - sottolinea Protti - è stato "drogato" dal fenomeno Checco Zalone: il suo Quo vado? era uscito proprio il primo gennaio, battendo tutti i record con un risultato epocale". La quota al box office è la peggiore degli ultimi quattro anni, incassi pari al 17,64%.

Nel dettaglio, il cinema italiano ha incassato circa 89 milioni di euro in meno rispetto al 2016 per un numero di biglietti venduti inferiore di 13.3 milioni.

Il 2017 ha fatto segnare, per i film italiani, un calo del 44% dei biglietti venduti (tradotto in 89 milioni di euro di incasso in meno) rispetto al 2016.

Il film campione di incassi al botteghino italiano 2017 è stato La Bella e la Bestia con un incasso di 20,5 milioni di euro.

L'Italia sbuca solo alla posizione 9 con L'Ora legale, il film con Ficarra e Picone distribuito da Medusa (10,3 milioni di incasso), seguito da Mister Felicità di Alessandro Siani (boh!), distribuito da 01 Distribution (10,2 milioni di incasso). Tra i primi dieci titoli ci sono due pellicole vietate ai minori di 14 anni ("Cinquanta sfumature di nero" e "It").

Le problematiche Sull'analisi delle motivazioni alla base della debacle l'accento è stato messo su varie questioni, ma in particolar modo il dibattito si è concentrato sull'eccessivo numero di produzioni italiane e sulla concentrazione delle uscite soprattutto nell'ultima e nella primissima parte dell'anno lascando scoperto tutto il periodo compreso fra aprile e settembre.