Caso Bellomo, il Consiglio di Stato dice sì alla destituzione

Caso Bellomo, il Consiglio di Stato dice sì alla destituzione

Il consigliere di Stato è sotto procedimento disciplinare per la vicenda legata alla scuola per aspiranti magistrati da lui gestita e per le accuse di pressioni e molestie su alcune borsiste.

Parere favorevole alla destituzione del consigliere Francesco Bellomo è arrivato stamani dall'adunanza generale del Consiglio di Stato. La riunione odierna è durata poco più di due ore e la decisione è stata presa quasi all'unanimità dagli oltre 70 consiglieri presenti all'adunanza generale. All'esito della seduta, presieduta dal presidente aggiunto Filippo Patroni Griffi, è stato votato - a quanto si apprende - il parere "conforme" alla decisione del Cpga, il Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa dello scorso 27 ottobre di destituzione di Bellomo. Intanto, tra i primissimi commenti giunge quello della nota criminologa e psicologa Roberta Bruzzone, che dopo la decisione del Consiglio di Stato scrive su Facebook "notizie come questa sono una boccata d'ossigeno.e mi sembra decisamente il minimo che possa accadere a chi infanga la toga (o la divisa) che indossa...".

Da quel momento il Consigliere Bellomo sarà destituito, anche se per avere l'effettiva uscita dai ruoli della magistratura amministrativa bisognerà attendere il decreto della Presidenza della Repubblica, per l'esecutività.