Bright: Netflix conferma ufficialmente il sequel

Bright: Netflix conferma ufficialmente il sequel

Il successo paga e Netflix rinnova Bright. Diretto da David Ayer (Training Day, End of Watch - Tolleranza zero, Suicide Squad), la pellicola vede tra gli interpreti Will Smith (Men in Black), Joel Edgerton (Il grande Gatsby), Noomi Rapace (Uomini che odiano le donne), Lucy Fry (22.11.63), Edgar Ramirez (Hands of Stone, Zero Dark Thirty), Margaret Cho (Drop Dead Diva) e Ike Barinholtz (Suicide Squad). David Ayer riprenderà il suo ruolo di sceneggiatore e regista, mentre il co-sceneggiatore Max Landis non sarà più coinvolto a causa delle molteplici accuse di molestie sessuali emerse a suo carico negli ultimi mesi. Ah, già: Bright avrà un sequel. Nei 190 paesi in cui è stato reso disponibile, poi, è diventato in pochi giorni il più visto.

Anche l'aspetto della lotta razziale, nonostante sia una delle tematiche principali, soffre della superficialità con cui è stato concepito l'universo del film: con un'idea di specie che ricalca di peso quella tolkeniana senza offrire un'analoga ricostruzione (pseudo) storica, Bright offre una caratterizzazione di elfi e orchi che per alcuni potrebbe risultare addirittura razzista nell'avvicinarli rispettivamente agli stereotipi del bianco ricco e del nero del ghetto. Il dato esclude le visualizzazioni su computer o altri dispositivi mobili.

L'agente Nick Jakoby (Joel Edgerton), il primo della sua razza a indossare il distintivo, viene affiancato dal poliziotto umano Scott Ward (Will Smith), non troppo entusiasta di passare il turno in compagnia dell'ottusa creatura mitologica. Durante una pattuglia di notte di routine s'imbatteranno in qualcosa che rischia di cambiare il futuro del loro mondo come lo conoscono.