Bonus verde 2018, per quali interventi vale? Chi ne ha diritto?

Bonus verde 2018, per quali interventi vale? Chi ne ha diritto?

Il bonus verde è una detrazione fiscale del 36% dall'IRPEF per le spese sostenute in "sistemazione del verde".

Hanno diritto al Bonus verde i contribuenti che possiedono l'immobile su cui vengono fatti gli interventi e che hanno sostenuto le spese. Tra gli altri interventi che continuano ad usufruire della detrazione 65% ci sono: - installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda; - sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore; - sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti; - l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che l'intervento porti a un risparmio di energia primaria pari al 20%; - l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

Per poter usufruire del Bonus verde, bisogna pagare con strumenti che consentano la tracciabilità delle operazioni (bonifico bancario o postale), esattamente come per le detrazioni per ristrutturazioni e per l'ecobonus. In questo caso, gli importi saranno restituiti in dieci anni, con rate annuali massime da 180 euro fino ad arrivare a 1.800 euro complessivi. Sono tante, quindi, le agevolazioni che ancora una volta, in questo anno appena iniziato, potranno riguardare i proprietari di casa ma anche le imprese, ed ovviamente anche il fisco stesso dal momento che con le agevolazioni è possibile rimettere in sesto anche l'economia, avviando dei lavori che, in altro caso, non verrebbero comunque avviati.

Sono esclusi dall'agevolazione gli impianti con caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A. Per ottenere la detrazione dell'80% si dovrà passare ad una classe di rischio minore, mentre per usufruire della detrazione dell'85% si dovrà ridurre il rischio di due classi. A meno che non si effettuino proroghe a riguardo, dal 2019, la detrazione per le ristrutturazioni edilizie ritornerà al 36% con un tetto massimo di 48mila euro per ogni unità immobiliare. La detrazione si applica per costi sostenuti fino a 5mila euro e va chiesta con la denuncia dei redditi.

Ecobonus: cessione estesa alle singole unità La possibilità di cessione del credito corrispondente alla detrazione viene estesa anche alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari, non essendo più circoscritta a quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali.