Berlusconi diventa salvatore della patria grazie al nulla che lo circonda

Berlusconi diventa salvatore della patria grazie al nulla che lo circonda

Quanto alla Lombardia, "stiamo valutando la proposta della Lega, anche sondaggi alla mano, per la candidatura di Attilio Fontana, che da sindaco di Varese è stato un apprezzato amministratore".

Agenpress - "Il centrodestra trainato da FI è in crescita continua e per alcuni ha raggiunto la quota del 40%". A Massimo Giannini che gli chiede se punti al 50 per cento dei consensi Berlusconi risponde: "non al 50 ma almeno a un 45 per cento globale della coalizione".

"[Il leader della Lega Matteo] Salvini non ha più l'idea di uscire dall'euro, ha capito che sarebbe insostenibile per la nostra economia", ha risposto Berlusconi a Radio Capital in merito alla presunta diversità di vedute sull'euro fra i due principali leader della coalizione di centrodestra. E l'ipotesi di larghe intese, qualora il centrodestra non riuscisse a conquistare una maggioranza autonoma? Col patto del Nazareno non avevamo fatto un accordo politico ma un accordo per scrivere insieme la riforma della Costituzione e poi la legge elettorale.

La rinuncia di Roberto Maroni a ricandidarsi in Lombardia, per ragioni personali, schiude, in aggiunta, possibili nuovi spazi per ricollocazioni personali, derivate dal combinato disposto di Regionali e Politiche previsto il 4 marzo. E i risultati si vedono a Roma: il collasso della Capitale è l'emblema di quel che potrebbe accadere al Paese se governassero. La gran parte di loro non sa cosa significhi lavorare e amministrare. Ora, il candidato pentastellato Di Maio politicamente non esiste, ma perfino uno zero politico come lui ha buon gioco nell'ironizzare: "L'Economist non ne azzecca mai una: in America profetizzava la Clinton e ha vinto Trump; in Inghilterra prevedeva il fallimento della Brexit, e la Brexit ha prevalso; quindi, noi accogliamo con viva soddisfazione il suo giudizio".

Poi arriva l'affondo sul Pd e il suo segretario.

Berlusconi, che ha già ottenuto ieri un importante risultato, potrà adesso offrire al meglio l'esperienza acquisita facendo da collante e da garanzia politica tra la destra conservatrice e il centro democratico. "Indica che Berlusconi è il leader carismatico e incontrastato di Fi". Nessun equivoco. Ma, come detto, anche nessun dubbio che se si parla di Silvio, a parte gli intimi che lo chiamano dottore, i puntigliosi che lo definisco ex Cavaliere dopo l'uscita dai ranghi dei Cavalieri del Lavoro; a parte questi, lui è solo e soltanto il presidente, passato, presente e futuro: del Milan, di Fininvest, del Consiglio, del partito.

Le promesse elettorali e il canone Rai.