Ancora una intimidazione a don Ennio Stamile

Ancora una intimidazione a don Ennio Stamile

Mentre il sacerdote era a cena in un ristorante di Cetraro, ignoti hanno appeso allo specchietto esterno della sua auto un sacco nero per la spazzatura con all'interno la carcassa di un capretto.

Il sindaco ha subito contattato i carabinieri che, arrivati sul luogo hanno potuto verificare l'oggetto minaccioso. Pronta la denuncia di Don Ennio Stamile che era stato oggetto di minaccia già nel 2012 allorquando davanti il portone di casa gli fecero trovare una testa di maiale mozzata con uno straccio in bocca. Non è l'unico episodio preoccupante che si è registrato a Cetraro negli ultimi tempi: la preoccupazione, infatti, cresce tra rapine, incendi di auto e furti negli appartamenti che hanno spinto il consiglio comunale di Cetraro a dichiarare lo stato di emergenza e affinché venga rafforzato il presidio di controllo e vigilanza sul territorio. Il lavoro di responsabilizzazione e sensibilizzazione che don Ennio e Libera stanno svolgendo a Cetraro, sul Tirreno cosentino e in tutta la Calabria è importante e prezioso.

"Il vigliacco atto intimidatorio va stigmatizzato con forza, nel contempo non può fermare il lavoro sul campo di don Ennio e di Libera per l'affermazione della legalità in una terra difficile come la Calabria". "Siamo vicini a Don Ennio Stamile - ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Giuseppe Aieta - sapendo di interpretare il pensiero della città e di tutta la Calabria non ci faremo intimorire da chi tenta di riportare indietro la città". Nei prossimi giorni incontrerò don Ennio per concordare, insieme a lui, iniziative e azioni a sostegno della sua opera e di quanti sono al suo fianco e collaborano con lui.

7 gen. - Don Ennio Stamile destinatario di un "messaggio mafioso". Don Ennio sa che non è solo. "A don Ennio Stamile la piena solidarietà mia personale e delle compagne e dei compagni di Sinistra Italiana della Provincia di Cosenza".

Ancora una intimidazione a don Ennio Stamile, parroco di Cetraro e coordinatore per la Calabria di Libera, l'associazione antimafia fondata da don Luigi Ciotti. Siamo certi che Don Ennio saprà proseguire con la determinazione di sempre il suo impegno contro la 'ndrangheta e contro ogni abuso alla democrazia ed alla libertà.