Weah eletto presidente della Liberia: manca solo l'ufficialità

Weah eletto presidente della Liberia: manca solo l'ufficialità

In Liberia ieri, lunedì 26 dicembre, hanno votato oltre 2,2 milioni di cittadini per il ballottaggio delle elezioni presidenziali.

Al termine del lungo ballottaggio, che lo ha visto contrapposto al 73enne Joseph Boakai, Weah, è il nuovo presidente di un paese dilaniato da due lunghi conflitti civili tra il 1989 e il 2003 e, ancora oggi, uno dei paesi più poveri e instabili dell'Africa occidentale. Proprio lì dove, nel 2005 aveva perso.

Weah diventerà così il massimo rappresentante liberano e succederà a Ellen Johnson Sirleaf, la prima donna presidente africana. Il gol più importante di George, presidente del suo popolo.

I liberiani hanno votato martedì mattina, come parte del secondo turno delle elezioni presidenziali del 2017. Weah nel suo programma ha promesso istruzione gratuita dall'asilo alle superiori, nonché l'accelerazione nella creazione di posti di lavoro. L'ex segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, elogiò gli "enormi progressi" che la Liberia aveva fatto sotto il governo di Johnson-Sirleaf, fra cui il "continuo miglioramento della sicurezza e della stabilità". "E' grazie alla presenza in loco che ci siamo aggiudicati una prima commessa test in un'area che Peacock Investment (società partecipata dalla multinazionale marocchina Holmarcom) sta edificando" ha dichiarato Pierpaolo Patroncini, responsabile dello sviluppo dei nuovi mercati del gruppo e presidente di Sicrea Dakar, in un comunicato diffuso dalla stampa emiliana.