Sociale: già 7.200 domande presentate per il REI. I requisiti per accedervi

Sociale: già 7.200 domande presentate per il REI. I requisiti per accedervi

La circolare INPS fornisce le prime istruzioni amministrative, - si legge- illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) e dell'ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.

A questo proposito il Pd organizzerà una iniziativa nei prossimi giorni, a cui tutti i cittadini saranno invitati a partecipare, proprio per capire meglio di cosa si tratta e soprattutto, dato il boom di richieste avvenute nel comune di Genova, quanti nostri concittadini verranno interessati da questa misura.

"Massimo impegno da parte dell'amministrazione, affinché ogni famiglia che ne abbia diritto possa usufruire al più presto di questo strumento", commenta il sindaco Orlando, di concerto con l'assessore Mattina. "Insieme, si è deciso di pensarlo come uno strumento capace di aiutare nell'emergenza ma non di sostituirsi al lavoro". Noi rimaniamo comunque a disposizione per la compilazione dell'ISEE e per le informazioni che si renderanno necessarie.

Il reddito d'inclusione si basa su un patto tra Stato e cittadini: lo Stato si impegna a dare il sussidio, ma in cambio i beneficiari dovranno attivarsi per uscire dalla condizione di povertà, aderendo ad un progetto personalizzato elaborato in base alle proprie competenze. Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Potranno accedere al Rei le famiglie con valore ISEE non superiore ai 6mila euro, indicatore ISRE non superiore ai 3mila euro, patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai 20mila euro e un patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro. Interesserà inizialmente 500mila famiglie, per un totale di 1.8 milioni di persone.

Attivo, dal primo dicembre scorso, presso l'Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Trebisacce, il punto di accesso al R.E.I.

Mentre l'avvio dei progetti personalizzati dipenderà dallo svolgimento degli incontri con ciascuna delle famiglie richiedenti con l'equipe addetta alla presa in carico. Nei giorni scorsi, l'assessore al sociale del Comune dell'Aquila, Francesco Bignotti, ha annunciato che l'Ente ha aderito formalmente al Rei; "una delibera di Giunta - ha spiegato - ha sancito questa adesione e nel provvedimento sono state inserite le linee guida del servizio". "Avviso con il quale saranno spiegate anche le modalità per la domande".