Senato, in aula si discute del biotestamento. Non calendarizzati i vitalizi

Senato, in aula si discute del biotestamento. Non calendarizzati i vitalizi

La Lega ne ha ripresentatiti 1203, mentre Forza Italia 147. Il voto finale avrà infatti luogo, salvo imprevisti (peraltro non improbabili) giovedì 14 alle ore 13, con dichiarazioni di voto a partire dalle 11. Le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata o consegnata presso l'ufficio dello stato civile del comune di residenza, che provvede all'annotazione in apposito registro, ove istituito, oppure presso le strutture sanitarie qualora si servano di modalità telematiche di gestione.

Ma proprio sul percorso di fine legislatura c'è stata una dura battaglia in Aula, con il neo partito della sinistra Liberi e Uguali, che ha chiesto senza ottenerlo che lo Ius Soli venisse affrontato subito dopo il biotestamento. Sono 74 le proposte di modifica del gruppo "Federazione della Libertà", 28 quelle di Gal, 19 del gruppo Autonomie-Psi-Maie e 7 del Misto. Nel pomeriggio di oggi, a seguito della discussione generale iniziata ieri, il testo dovrebbe giungere definitivamente a Palazzo Madama per l'approvazione definitiva, ma come previsto il ddl è stato subissato da migliaia di emendamenti e proposte di modifica. Nessun emendamento invece da parte del M5s e Pd.

Sebbene rimanga più possibilista, anche Angelino Alfano esprime le proprie perplessità sul ddl: "Abbiamo una valutazione solo di merito, non un approccio ideologico e si fonda sul fatto che siamo contrari all'eutanasia". Prima del voto, su richiesta del senatore Roberto Calderoli, c'era stata la verifica del numero legale.

La conferenza dei capigruppo di martedì del Senato ha deciso di porre come primo argomento la legge sul biotestamento.

Dal consenso informato alle "Dat" Approvato dalla Camera il 20 aprile scorso il ddl sul biotestamento è centrato sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento (Dat).