Sanità, tutte le novità della riforma Lorenzin

Sanità, tutte le novità della riforma Lorenzin

"Questo ddl, che presentai quasi 5 anni fa - ricorda Lorenzin - ha avuto una gestazione lunghissima in Parlamento e introduce misure importantissime per la sanità e per 1 milione di persone che vi lavorano".

"La legge - sottolinea il Ministro della Salute - prevede nuove norme sulle sperimentazioni cliniche, sulla medicina di genere, pene più severe all'abusivismo sanitario e contro chi commette abusi nelle strutture sanitarie per anziani e disabili". Si prevede, inoltre, l'individuazione, attraverso successivo decreto ministeriale, di un numero massimo di quaranta comitati etici territoriali (rispetto agli oltre 100 attualmente esistenti) di cui almeno uno per ogni regione, e il riconoscimento di tre comitati etici a valenza nazionale, di cui uno riservato alla sperimentazione in ambito pediatrico.

La Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche rivolge un doveroso ringraziamento a tutto il mondo politico, alla ministra Beatrice Lorenzin e ai presidenti delle commissioni parlamentari che nel corso di questi mesi si sono spesi in sinergia con il mondo delle professioni con dedizione e impegno affinché questo importante provvedimento legislativo vedesse la luce. Agli Ordini gia' esistenti dei medici-chirurghi, dei veterinari e dei farmacisti, si aggiungono gli ordini dei biologi e delle professioni infermieristiche, della professione di ostetrica e dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Contestualmente viene ridisegnata la disciplina relativa al funzionamento interno degli Ordini, risalente al 1946, e vengono inserite disposizioni finalizzate a migliorare la funzionalità degli organi, a chiarire i compiti svolti, valorizzandone in particolare il rilievo pubblico e la funzione deontologica, oltre che a favorire la partecipazione interna da parte degli iscritti.

Sistema potenzialmente aperto per il riconoscimento delle nuove professioni sanitarie con procedura di riconoscimento che passerà al vaglio di Consiglio superiore di Sanità, Conferenza Stato - Regioni. E poi affrontiamo dopo 70 anni la riforma degli Ordini professionali sanitari riconoscendo anche nuove professioni come quelle dell'osteopata e del chiropratico.

Il Ministero della Salute assumerà la competenza attuale del Ministero della Giustizia sulla vigilanza riguardante chimici, fisici, biologici e psicologi, professioni e ordini.

ESERCIZIO ABUSIVO DELLE PROFESSIONI SANITARIE: si interviene sul reato di esercizio abusivo della professione, per inserire un'aggravante quando il reato riguardi una professione sanitaria e per prevedere in tali ipotesi la confisca obbligatoria dei beni utilizzati per commettere il reato. Aggravante sull'articolo 61 del codice penale per reati su persone ricoverate in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche e private. "Viene avviato il processo di riallineamento dei professionisti sanitari del Ministero della salute agli stati giuridico ed economico della dirigenza sanitaria del SSN".