Sacchetti frutta e verdura dei supermercati a pagamento

Sacchetti frutta e verdura dei supermercati a pagamento

Per gli alimenti sfusi, infatti, le buste riutilizzabili sono bandite.

Saranno gli stessi punti vendita a prendersi la responsabilità del cambiamento, sostituendo la vecchia plastica, brutta e cattiva, e nessuno potrà fare il generoso regalando il contenitore, altrimenti saranno multe, e fino a 100.000 euro. E' espressamente vietata anche la possibilità di usare sacchetti riutilizzabili, come consentito invece per le "buste" in uso alle casse dei supermercati. A stabilirlo è una legge su tutt'altro tema - "Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno" - approvata dal Parlamento lo scorso 3 agosto. Sacchetti a pagamento nei supermercati: cosa cambia Quanto ci costerà tutto ciò?

Dal 1° gennaio 2018 saranno messi al bando i sacchi di plastica leggeri e ultraleggeri utilizzati per imbustare frutta e verdura, carne, pesce, affettati. Se si considera che non si può utilizzare lo stesso shopper per più prodotti per via dei differenti prezzi, bisognerà aggiungere all'importo di ogni alimento il costo dei sacchetti utilizzati. "Una vera e propria tassa occulta a danno dei cittadini che non ha nulla a che vedere con la giusta battaglia in favore dell' ambiente". Siamo pronti a dare battaglia - conclude l'Associazione - impugnando nelle sedi competenti un provvedimento ingiusto che finisce solo per introdurre aggravi di spesa sulle spalle dei consumatori.