Ryanair avvisa i piloti italiani: "Se scioperate ci saranno sanzioni"

Ryanair avvisa i piloti italiani:

"Sarete a conoscenza - scrive Wilson - che il sindacato dei piloti Alitalia Anpac sta provando a incoraggiare i piloti Ryanair a non lavorare (il prossimo 15 dicembre, quando lo sciopero è previsto fra le 13.00 e le 17.00 locali, ndr)". La lettera è siglata dal capo del personale Eddie Wilson ed è indirizzata a 'All Italian based Cabin Crew': "per favore continuate a lavorare secondo i vostri turni già previsti", conclude Wilson. Durissimo il Ministro per lo Sviluppo Economico, Calenda che parla di "atto indegno" da parte della Compagnia aerea e sollecita un intervento. "Prima che Ryanair venga sindacalizzata, si ghiaccerà l'inferno" aveva detto mesi prima il numero uno della compagnia Michael O'Leary, ma sembra che qualcosa gli stia sfuggendo di mano.

Sulla stessa linea il responsabile del Lavoro: "E' una cosa gravissima, perché non si può intervenire con questa modalità e credo che tutte le autorità competenti debbano fare la loro parte". A noi compete il controllo della corretta applicazione dei contratti e delle leggi riferite al lavoro. "Il Garante per gli scioperi ha affermato che quanto contenuto nella lettera di Ryanair", non è conforme al nostro ordinamento. Intanto, i piloti italiani di Ryanair fanno sapere che vanno avanti con lo sciopero nonostante la lettera dell'azienda che minaccia trasferimenti e mancati aumenti per chi aderirà. "Lo sciopero è un diritto Costituzionale". Nel caso in cui l'equipaggio non dovesse presentarsi sul posto di lavoro, potrà dire addio alla turnazione che prevede 5 giorni lavorativi e 3 di riposo. L'agitazione sindacale e l'astensione dal lavoro non è solo un affare italiano: anche in Irlanda e Germania si protesta per ottenere un contratto unico di lavoro sia per i piloti che per gli assistenti di volo.