Rifiutarono la chemio per la figlia malata di leucemia, prosciolti i genitori

Rifiutarono la chemio per la figlia malata di leucemia, prosciolti i genitori

Sono stati prosciolti Lino e Rita Bottaro, di Bagnoli, in provincia di Padova, genitori di Eleonora che, pur colpita da leucemia, non voleva la chemioterapia. Accusati di omicidio colposo, ora sono stati scagionati perché il fatto non costituisce reato.

I giudici avevano riconosciuto la maturità di Eleonora e acconsentito che i genitori cercassero altre strutture dove poterla curare in modo alternativo. A prevalere è il principio della libertà di scelta delle cure mediche e di autodeterminazione anche in un soggetto minorenne. Secondo il pm la coppia, per cui era stato chiesto il rinvio a giudizio, aveva convinto la figlia a non sottoporsi alla chemioterapia e si era rivolta a una clinica in Svizzera per le cure alternative. Per il giudice mamma e papà hanno agito in buona fede.