Regione, Bonaccini apre a un secondo mandato

Regione, Bonaccini apre a un secondo mandato

"Roma sta facendo la sua parte - ha sottolineato Raggi - sappiamo tutti che Ama non e' ancora autonoma come sappiamo che il Lazio ha un sistema dei rifiuti che per anni si e' basato su Malagrotta e quindi dopo la chiusura la Regione e' sottodimensionata".

"Ho lavorato molto bene coi Governi Renzi e Gentiloni, e' chiaro che mi auguro un governo a guida democratica - dice Bonaccini - ma vedo complicato che si possa governare con lo schema attuale".

Quantità limitate e prestabilite, tassativamente non superabili e non reiterabili, inferiori rispetto ad analoghi interventi passati, e per un periodo limitato, poco più di 40 giorni effettivi. Quantità che rientrano nelle capacità termiche già programmate per singoli impianti: vista la necessità espressa da Roma, smaltire 350 tonnellate giornaliere, l'impegno per l'Emilia-Romagna non supererà i 43 giorni.

Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, si offre per un secondo mandato. I termovalorizzatori di Parma, Modena e Granarolo (Bologna), individuati d'intesa con gli amministratori locali, smaltiranno non più di 15mila tonnellate complessive (5mila per ogni impianto) di rifiuti indifferenziati provenienti dalla Capitale. Il trasporto dei rifiuti sarà monitorato da Arpae, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, perché avvenga nell'ambito delle norme vigenti.

Effetto Parma è contraria all'arrivo di rifiuti da Roma, non dovrebbe nemmeno essere necessario dirlo, ma si sa la memoria... Negli ultimi due anni nella sanità della nostra regione le assunzioni a tempo indeterminato sono state quasi 5 mila, e di queste oltre 1400 le posizioni stabilizzate. Dovremo fare una coalizione che tenga conto anche di ciò che succede nei territori. "Rimarremo piu' o meno quelli che siamo", ha assicurato oggi Bonaccini durante la conferenza stampa di fine anno.