Provole contaminate da Listeria Monocytogenes trovate in caseificio a Carlopoli

Provole contaminate da Listeria Monocytogenes trovate in caseificio a Carlopoli

Il Ministero della salute ha diffuso l'avviso di richiamo di un lotto di provola a marchio F.lli Gentile per la presenza di Listeria monocytogenes.

La provola in questione sarebbe venduta nella confezione da 1,5 kg con una scadenza minima del 27 gennaio 2018. Il ministero raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto sopraindicato e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato. Il motivo del Richiamo è dunque la presenza di listeria monocytogenes che per chi non lo sapesse è un batterio gram positivo asporigeno aerobio e anaerobio facoltativo mobile a 28 gradi per la presenza di flagelli peritrichi, catalasi positivo ma ossidasi negativo. Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", non esclude che l'ingerimento del prodotto gastronomico possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione. Questo germe pare cresca tra i 30 gradi ed i 38 gradi centigradi e presenta una buona Resistenza a varie condizioni di ph e temperatura, caratteristiche che lo rendono un potenziale contaminante di alimenti anche se questi vengono conservati in frigorifero. La sua denominazione deriva dal quadro di monocitosi ematica tipico dell'infezione, causata attraverso un meccanismo non completamente noto. In casi gravi, la listeriosi può condurre a meningite, encefalite e setticemia. I sintomi però, nel caso delle donne incinte, sono molto simili a quelli di una influenza leggera. Le lesioni possono poi estendersi al cervelletto, al talamo e a i nuclei della base.