Prodi: "Pisapia? Il processo va avanti"

Prodi:

"Non tutte le frittate finiscono con il venir bene.".

Il tessitore di una coalizione di centrosinistra a guida Pd Piero Fassino si è incontrato con il padre nobile del Partito Democratico Romano Prodi che avrebbe incoraggiato l'uomo scelto da Renzi per trovare un'alleanza tra le diverse anime "a perseguire alleanze che consentano al centrosinistra di presentarsi agli elettori con una proposta credibile e capace di evitare che l'Italia possa essere preda della destra o del populismo".

"Pisapia non si è dimesso, ha constatato che non c'erano motivazioni sufficienti per andare avanti". Per il professore quindi non e' detta l'ultima parola sul futuro della coalizione di centrosinistra, "i cambiamenti sono stati troppi repentini per dare un giudizio definitivo".

"Il problema - sostiene - è che bisognerebbe ricominciare da capo". "Si tenterà di nuovo - ha detto Prodi - perché serve al Paese". Quando io sono entrato in politica non è che abbia inventato gran che, però c'era un disegno molto preciso delle cose e dei contenuti da mettere insieme. "Dopo di che ti arriva il programma di 140 lettere ma non è che sia più soddisfacente di quello che c'era". È senso di realismo. "E questo mi dispiace", ha concluso. "Pensate non sappiano né leggere né scrivere?". Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti.