Pil, stime Istat in lieve ribasso: +0,4% nel III trimestre

Pil, stime Istat in lieve ribasso: +0,4% nel III trimestre

Il Prodotto interno lordo del terzotrimestre dell'anno segna +0,4% rispetto al trimestre precedente e +1,7% tendenziale. Per l' Istat il quadro resta "comunque positivo". La lieve accelerazione sul trimestre precedente è infatti confermata (da +0,3% a +0,4%). Lo comunica l' Istat, che ha rivisto al ribasso la stima precedente, che prevedeva aumenti dello 0,5% congiunturale e dell'1,8% tendenziale. Occorre precisare che i dati di oggi dell'Istat sono corretti per gli effetti di calendario, mentre la stima del Governo è su dati grezzi. Dal report dell'Istat emerge che tutte le voci della domanda interna sono positive, con una crescita dello 0,3% dei consumi finali nazionali e del 3% gli investimenti fissi lordi. La variazione acquisita del Pil, quella che si registrerebbe in caso di crescita congiunturale nulla negli ultimi tre mesi dell'anno, per il 2017 è pari all'1,4%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito alla crescita del Pil per 0,7 punti percentuali (+0,5 gli investimenti fissi lordi, +0,2 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP e un apporto nullo della spesa della Pubblica Amministrazione PA).

"Alla revisione al ribasso del PIl concorre l'agricoltura che è l'unico settore a fare registrare una riduzione del valore aggiunto", aggiunge la Coldiretti sottolineando che nei campi il saldo diventa addirittura negativo del 6,7% rispetto al terzo trimestre dell'anno scorso.