Perisic a Premium: "Ora andiamo a Torino a vincere contro la Juve"

Perisic a Premium:

Ha detto che tutti sono importanti e lo abbiamo visto oggi, c'erano dall'inizio 2-3 che non giocavano tanto e oggi hanno fatto una buona partita come tutta la squadra. Sono da tanti anni qui e ne ho viste di tutti i colori, ma un gruppo e una coesione come quest'anno non l'ho mai vista. Il mister è importantissimo: è lui che mi ha convinto a non andar via da Milano.

Inter, svolta a sinistra: Santon rigenerato, conferma Perisic. Questo quanto evidenziato dalla nostra redazione: "È la mia tripletta ma l'importante è la vittoria".

Da un centravanti all'altro: Inglese sbaglia, Icardi no. Contro i gialloblù è arrivata la prima tripletta in maglia interista, e i timbri in campionato sono già 7. Se uno si allarga l'altro si accentra e talvolta si affiancano perche' Ivan il terribile ha un tiro fortissimo e preciso con tutti e due i piedi. E probabilmente non e' un caso che il Perisic utilizzato come seconda punta di un attacco con due "bocche di fuoco" abbia sfondato con una formazione nella quale l'esterno sinistro del centrocampo (come una specie di mediano laterale con funzioni meramente di sostegno, rifornimento, copertura e supporto) lo ha fatto Joao Mario ritornando - grossomodo - ad occupare il suo ruolo di esterno sinistro.

Il croato ha analizzato la partita ai microfoni di Premium Sport: "Non è importante chi fa gol, conta solo la squadra".

Chievo sterile, Ranocchia e Skriniar in scioltezza. "Bisognerà essere bravi, avremo dei vantaggi se si riparte subito a fare le cose che conosciamo sviluppandole poi in un certo modo".