Pareggio al Tardini, con il Parma in dieci per metà gara

Pareggio al Tardini, con il Parma in dieci per metà gara

Sfida tra due delle squadre più in forma del campionato.Il Parma arriva all'ultima giornata di andata con il quarto posto blindato a quota 32 punti e la miglior difesa del torneo insieme al Palermo con soli 17 reti subite. Gara in salita per i padroni di casa costretti all'inferiorità numerica già dal 42' del primo tempo a causa di un doppio giallo rifilato ad Alessandro Lucarelli dall'arbitro Ros. Passa un minuto e Baraye ci prova da 20 metri ma l'attaccante di casa viene fermato da Terzi che si oppone col corpo deviando in angolo, in questa fase i ritmi sono meno elevati con poche occasioni degne di nota. Lucarelli aveva rimediato la prima ammonizione appena 11 minuti prima. I ritmi si mantengono bassi anche nella seconda frazione con gli ospiti che provano a fare la gara ma al 59' il Parma va ad un passo dal gol con Scozzarella che, servito da Insigne, calcia col destro a incrociare ma Di Gennaro respinge. Quarto pareggio consecutivo per i gialloblu che raggiungono quota 33 in classifica, punto importante per i liguri che salgono a quota 30 in piena zona play-off.

PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli (Cap.), Baraye (63′ Nocciolini), Insigne, Di Gaudio, Scozzarella, Gagliolo (63′ Sierralta), Scavone (V.Cap.), Dezi (73′ Corapi). A disposizione: Nardi, Dini, Scaglia, Munari, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Siligardi. Lo Spezia a questo punto diventa padrone del campo e fallisce, nella ripresa, 4 buone occasioni per sbloccare il risultato con Pessina, De Col, Mastinu e Granoche.

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Maggiore, Bolzoni, Pessina; Mastinu; Granoche, Marilungo. All. Recupero: 1'pt, 4'st. Spettatori: 10.984 (9.330 abbonati, 1.654 paganti di cui 906 ospiti) per un incasso complessivo 79.966,48 €.