Norcia accende l'albero di Natale insieme al Vaticano: bimbi terremotati dal Papa

Norcia accende l'albero di Natale insieme al Vaticano: bimbi terremotati dal Papa

Con l'inaugurazione del presepe e l'illuminazione dell'albero di Natale in piazza San Pietro si entra piano piano, come da tradizione, nel cuore e nel tempo del Natale. Sono stati inaugurati oggi pomeriggio il tradizionale presepe e l'albero che rimarranno illuminati per tutte le festivita' fino alla notte di domenica 7 gennaio 2018. Le figure, con un'altezza variabile intorno ai due metri, sono composte, per le teste e gli arti, in terracotta policroma, occhi di cristallo e abiti in tessuto.

Papa Francesco ha ricevuto stamattina in Vaticano le delegazioni polacche e campane che, quest'anno, hanno donato rispettivamente l'Albero di Natale e il presepe.

Presenti all'evento anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il deputato Angelo Antonio D'Agostino e l'abate di Montevergine Don Riccardo Guariglia, il presidente e il segretario della Camera di Commercio di Avellino, Oreste La Stella e Luca Perozzi, il commissario dell'Ept, Luigi Napolitano, e una rappresentanza di alunni dell'istituto alberghiero di Avellino "Manlio Rossi Doria" timonata dalla preside Maria Teresa Cipriano. Un saluto ai polacchi ai quali ci legano sentimenti profondi, un abbraccio ai bambini del reparto di oncologia pediatrica che, nella loro sofferenza, hanno proposto gli arredi degli alberi. Si tratta di un imponente abete rosso alto 28 metri.

L'iniziativa è della fondazione Lele Thun che gestisce laboratori di terapia creativa attraverso la modellazione ceramica in contesti di malattia e disagio. Anche l "Albero dei Desideri di Norcia", si unisce dunque a quelli realizzati a Bolzano, Merano, Palermo e Milano, che con le loro suggestive decorazioni portano nelle città più belle d'Italia le speranze di tanti bambini che stanno affrontando grandissime sfide, e simbolicamente abbraccia il grande albero di Natale, allestito in Piazza San Pietro per il Santo Natale.