Napoli, Sarri: "Domani capiremo se siamo grandi o meno"

Napoli, Sarri:

Quante chance ha il Napoli di passare? Abbiamo perso Milik e a differenza di quello che dicono tutti non abbiamo mai fatto lamentele, come quando abbiamo perso Ghoulam che in quel momento era il migliore terzino sinistro d'Europa. "Noi comunque dobbiamo concentrarci sulla nostra gara e fare di tutto per dimenticare la delusione di venerdì". È una partita difficile perché il Feyenoord è cresciuto sopratutto in solidità difensiva rispetto al match di andata. A Ferrara con la Spal ci ha permesso di cambiare la partita.

Il 4-2-3-1 che non si può fare più. "Mi piacerebbe avere un tantino di fortuna e arrivare agli ottavi". "Aver fatto quasi tutta la gara con una netta supremazia di palleggio e possesso, aver tenuto sotto una squadra che ha vinto 6 scudetti, significa che stiamo crescendo". La gara di domani ci dirà se siamo grandi perché i grandi cadono e si rialzano. Quanto a me, non sono stanco: a volte riposare un po' renderebbe le cose più facili ma mi sento carico per domani. Se avessi avuto Milik avrei potuto proporlo pure dall'inizio.

E a proposito di infortunati, ieri è stata la giornata in cui hanno parlato entrambi i lungo degenti, Milik e Ghoulam, nella conferenza stampa di presentazione del calendario ufficiale della società. Molto dipenderà dal City, dicevamo. Sarri sarebbe intenzionato a sostituirlo con Zielinski che in rare occasioni ha già giocato a sinistra, peraltro con buoni risultati. Ogni tanto ci scambiamo qualche messaggio, ma parliamo di calcio. L'ultima cosa che farei, però, è parlargli di domani sera, l'offenderei. Siamo certi che giocherà per vincere. Poi se lo Shakhtar saprà fare il risultato, pazienza, avrà meritato la qualificazione. "Che il City cerchi di fare record credo sia dovuto alla storia di Guardiola". Noi delusi per lo stop con la Juventus? Poi mi sono pentito di averlo fatto negli ultimi minuti col City che hanno fatto venire fuori un risultato diverso dalla partita.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, all'andata la trasferta fu vietata ai tifosi biancorossi, ma la situazione sembra cambiata: pare ci sia stato un avvicinamento delle 2 tifoserie, che ha portato all'ok definitivo. Abbiamo fatto 206 punti in 91 partite, siamo diventati scarsi perché abbiamo fatto tre goal in quattro partite? Non abbiamo mosso la palla velocemente facendo qualche passaggio in orizzontale più del solito e in attacco siamo stati meno pericolosi. "Lo faremo anche stavolta".

"Vorrei approfittarne per dire che mi ha dato grande soddisfazione vincere un premio sapendo che mi hanno votato 500 giocatori di serie A. Il peso specifico è quello di una partita che può essere decisiva: una cosa mi darebbe gusto e cioè che questo gruppo capace di entrare nella storia del Napoli per il maggior numero di punti conquistati, con un pizzico di culo, potrebbe anche essere il primo a centrare per la seconda volta consecutiva la qualificazione agli ottavi di Champions". È sempre più difficile essere nell'élite europea, ancor di più per le italiane.