Napoli, Jorginho: "Miglior stagione della carriera. Scudetto? Juve favorita"

Napoli, Jorginho:

Jorge Luiz Frello Filho, in arte Jorginho, arrivato a Napoli dall'Hellas Verona nel gennaio 2014, è diventato il perno fondamentale del centrocampo azzurro. "Il Napoli dovrà fare le cose per bene". Ma noi dobbiamo pensare a battere il Crotone, non alla Juventus. Il regista azzurro è concentrato solamente sul presente e sull'impegno odierno della squadra, e lo stesso vale per i compagni: "Nessuno ha distrazioni di alcun tipo, tutti sono determinati solo sul momento attuale e deve essere così". L'eliminazione dal mondiale mi è dispiaciuta molto, rimarrà sempre una ferita ma dentro di me so di aver dato tutto. Il suo calcio è perfetto per le mie caratteristiche”. A livello personale la stagione di Jorginho è ottima, come lui stesso afferma: "Penso che questa sia la mia migliore annata di sempre, ho trovato maggiore autostima, sono contento di aver guadagnato la stima di compagni, allenatore, società ed anche tifosi. Abbiamo voltato pagina dopo l'eliminazione dalla Champions, anche se resta l'amarezza, pur memorizzando però gli errori che abbiamo commesso". Gli eventi negativi vanno cancellati subito, voltando pagina”. Macché: esordire con la maglia dell'Italia è stata una felicità enorme.

Jorginho è intervenuto all'intervallo di Crotone-Napoli ai microfoni di Premium Sport: "Più che pensare al titolo di Campioni d'inverno dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare nel secondo tempo per portare a casa la vittoria". Ho provato a prendere la parte buona anche di unesperienza negativa. Sono il giocatore del Napoli che tocca più palloni durante la partita e fuori dal campo abbiamo un rapporto splendido.

"I 96 punti nel 2017 sono il risultato del lavoro fantastico che stiamo facendo e ci indicano il percorso su cui dobbiamo proseguire, senza mai smettere di crescere".

Parole da leader? "No, il leader del Napoli è Reina". I più forti? Mertens, Insigne, Hamsik e Koulibaly, ma non dico in quale ordine.

"Io. Ma anche Albiol non è male". Vinciamole tutte e il resto verrà da sè, compreso il triangolino bianco, rosso e verde.