"Miracolo di Natale", tre donne salvate grazie alla donazione di organi

Lo spirito del Natale si è fatto sentire, proprio nella notte tra il 24 e il 25.

Torino - Un "Miracolo di Natale" all'ospedale Molinette di Torino. Momento in cui tre persone sono state salvate grazie a un dono piuttosto particolare ma davvero unico: il trapianto di alcuni organi. I medici, infatti, sono riusciti a effettuare un rarissimo trapianto combinato rene-fegato. La donatrice aveva 48 anni ed era morta poco prima all'ospedale Maria Vittoria di Torino a causa di un'emorragia cerebrale. La donna affetta da epatopatia policistica ha subito un intervento fegato-rene articolato in due fasi. L'intervento è durato complessivamente 7 ore a seguito delle quali la donna è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva coordinato dal dottor Pier Paolo Donadio. In questo caso l'intervento è stato eseguito dall'equipe di Mauro Rinaldi. A seguire, la squadra di urologi di Paolo Gontero e quella dei chirurghi vascolari di Maurizio Merlo coadiuvati dai nefrologi di Luigi Biancone, ha proceduto con il trapianto di rene. La maratona è stata coordinata dal Centro Regionale Trapianti, diretto dal professor Antonio Amoroso, ed è iniziata nella tarda notte tra il 24 e il 25 con un trapianto di entrambi i polmoni su un'unica ricevente, una donna di 52 anni, affetta da bronco pneumopatia cronico ostruiva. Infine il secondo rene è stato trapiantato il giorno di Natale su una donna di 44 anni, affetta da glomerosclerosi. L'intervento, durato 4 ore per opera delle medesime equipe del rene precedente, è tecnicamente riuscito; la donna si trova nella terapia intensiva dei trapianti renali. E, come dichiarato all'Ansa, è "tecnicamente riuscito". Le cornee e la cute della donatrice sono a disposizione delle relative banche dei tessuti.