Milan, Gattuso: "Diamo una possibilità a chi ha giocato poco"

Milan, Gattuso:

I rossoneri sono già qualificati da primi nel gruppo, e dunque qualificati ai sedicesimi della competizione.

Rino Gattuso ha ripreso gli allenamenti con grande intensità, cercando di metabolizzare quanto prima e nel miglior modo possibile l'incredibile disavventura di Benevento.

QUI MILAN - Qualche esperimento, come detto, per Gattuso che dovrebbe mandare in campo i suoi col 3-4-1-2 con Donnarumma tra i pali, terzetto difensivo composto da Zapata, Bonucci e Romagnoli. "Ho sentito dire che i giocatori del Milan hanno paura di vincere, ma voglio far vedere che è stata una coincidenza, voglio vedere una squadra che sa di essere forte". Impegnarsi sino alla fine è fondamentale. In questo momento è evidente che nei momenti di difficoltà diamo la sensazione di non avere la brillantezza. "Quando dico che la squadra è forte, dobbiamo anche mettere in condizione questi giocatori di esprimersi al massimo". Stiamo facendo dei carichi di lavoro importanti. Non posso caricare troppo, altrimenti rischio degli infortuni. Ci sono diverse soluzioni, sia in streaming che in TV. Voglio vedere la voglia, il senso di appartenenza. Siamo una squadra molto giovane ma mi aspetto tutto questo. Sono una squadra che rispecchia il carattere di allenatore e tifosi. Domani partirà dal primo minuto, si allena bene ed è giusto dargli minutaggio.

Sull'Europa League: "Ci ho partecipato e l'ho fatta, siamo stati eliminati dal Dortmund: è emozionante, come lo è stato il debutto in panchina con il Milan". Fu nel 1999, una partita molto difficile.

Su Biglia e Kalinic: "Deve migliorare, perchè sicuramente non è al 100%: domani giocherà, come giocherà anche Manuel". La squadra non è brillante fisicamente, dobbiamo migliorare.

"Dai giocatori mi aspetto quello su cui lavoriamo durante la settimana - spiega Gattuso -". Kalinic ieri l'ho visto con grandissima voglia. "L'ho visto un po' stanco, ma pimpante, è tranquillo e sa che può dare tanto, così come possono dare tanto tutti i giocatori che abbiamo a disposizione".

Inevitabile una domanda sul 2-2 a Benevento di domenica scorsa in campionato: "Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, perché eravamo a zona essendo una punizione dalla trequarti". Il giocatore che sbaglia è Ignazio Abate, perché facendo un passo avanti forse avrebbe potuto prendere la palla.