Lavoro, record storico degli occupati a termine: sono 2,8 milioni

Lavoro, record storico degli occupati a termine: sono 2,8 milioni

Se si guarda al dato grezzo, non corretto per gli effetti di calendario, nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione si ferma al 10,6%, con una riduzione su base annua delle persone in cerca di lavoro pari a 71 mila unità (-2,5%).

I disoccupati si attestano a 2 milioni 909 mila, anche qui pressoché stabili sul trimestre precedente (+0,1%). Interessante il fatto è che ancora oggi nella ricerca di lavoro continua a prevalere l'uso del canale informale: rivolgersi a parenti, amici e conoscenti rimane la pratica più diffusa, seppure in diminuzione (81,9%, -1,5 punti); seguono l'invio di curriculum (64,8%, -4,5 punti) e la ricerca tramite internet (55,6%, - 0,8 punti).

Non solo, il tasso di occupazione è il più alto dal primo trimestre del 2009 e tocca il 58,1%.

In Italia i dipendenti a termine raggiungono un nuovo record storico: gli occupati a tempo determinato nel terzo trimestre del 2017 risultano pari a 2 milioni 784 mila. Sarebbe, secondo l'Istat, il picco più alto dal 1992. I lavoratori dipendenti a termine sono cresciuti del 3,9% rispetto al secondo trimestre, quando erano 2,679 milioni, e del 13,4% sul terzo quarto dello scorso anno, quando si erano attestati a 2,445 milioni.

I nuovi occupati evidenziati dai dati Istat per il terzo trimestre 2017 "sono per la maggior parte a tempo determinato, quindi è un problema che abbiamo di fronte".

In questo modo, il lavoro dipendente ha messo a segno un rialzo totale di 402mila unità, riuscendo in questo modo a controbilanciare la diminuzione degli autonomi. In generale l' Istat fa notare come come la crescita dell'occupazione riguardi "entrambi i generi e tutte le ripartizioni ed è più intensa per le donne e nel Mezzogiorno". L'Istat ha registrato anche tra gli indipendenti una contrazione pari a 99mila unità. Il tempo parziale aumenta soprattutto nella componente volontaria. Si tratterebbe invece di una normale trasformazione del mercato del lavoro, secondo Titti di Salvo del Pd: "Per il secondo trimestre consecutivo diminuisce la disoccupazione, diminuiscono gli inattivi e cresce l'occupazione, in particolare tra i giovani, segnando una tendenza che va a consolidarsi".