Jorginho, dai sacrifici al sogno: "Penso ogni sera allo scudetto"

Jorginho, dai sacrifici al sogno:

Il centrocampista del Napoli, Jorginho, ha rilasciato una lunga intervista a "Tv Luna", alla vigilia del match, contro il Torino. "Credo che dobbiamo concentrarci su quello che facciamo, sul nostro lavoro". Abbiamo un percorso che stiamo facendo e non possiamo abbatterci per due partite che non vinciamo. Il regista della nazionale italiana non vede l'ora che gli torni il buonumore ma, perché ciò accada, il Napoli deve battere il Torino: "Sarà sicuramente una partita difficile, loro sono in salute e hanno appena conquistato una vittoria una vittoria importante a Roma sulla Lazio". Dobbiamo andare oltre e lo stiamo facendo, siamo convinti di poter fare ancora meglio.

"Penso a tante cose di quel periodo, anche a chi - e sono davvero tanti - hanno mollato e non sono riusciti a tornare". Vivevamo nello stesso parco e venivamo insieme per la partita in macchina con Manolo Gabbiadini e Maggio, quindi non è assolutamente vero. "C'era semplicemente della sana competizione, che fa bene alla squadra, perchè quando c'è il livello in allenamento aumenta". Ci sono state delle critiche eccessive dopo le ultime gare, qui è tutto molto esagerato e ingigantito. Noi è normale che vogliamo farlo. Ma stara' a noi far vedere in campo chi vuole vincere. "Non esisteva nessun dualismo fra noi". Dissi di voler tornare a casa, avevo sofferto troppo, mi sembrava che quel mondo non facesse per me. E' giusto che ci sia competizione anche oggi con Diawara, perché così ci alleniamo bene entrambi. Eravamo abituati bene ed è una delusione forte quando non riusciamo a vincere, ma questo non ci abbatte. "Io non voglio perdere niente e questi elogi mi stimolano anzi per migliorare su diversi aspetti". Nei momenti di difficoltà, la mia fortuna è stata la mia famiglia. Vivevo con 20 euro alla settimana e mangiavo la stessa cosa per tre giorni, quando mi lavavo con l'acqua fredda anche in inverno. Voglio che lui cresca diversamente dalla mia infanzia, non avevo tutto quello che lui potrà avere. E sui festeggiamenti che potrebbero esserci a Napoli in caso di scudetto, confessa: "Ci penso ogni sera, ho solo saputo cosa succede, ma viverla".

Sul Napoli: "Sogno lo Scudetto tutte le notti, immagino Napoli in festa con i palazzi azzurri e i tifosi". "Auguro tante cose buone, un Natale in pace con le vostre famiglie".