Influenza 2017: sintomi, rimedi e cura. Quando il picco stagionale?

Influenza 2017: sintomi, rimedi e cura. Quando il picco stagionale?

Aumentano i casi di contagio da influenza e la fascia più colpita, per ora, è quella dei bambini da 0 a 4 anni. Più bassi i valori nelle fasce più adulte, con 4,09 casi tra i 15 e 64 anni e negli anziani over65 con 1,99 casi.

Nei soggetti più deboli, come bambini piccoli, anziani e cardiopatici, tali sintomi possono anche avere un decorso mortale (lo scorso anno i decessi in Italia per cause direttamente riconducibili al virus influenzale sono stati 68) ed è per questa ragione che per queste categorie si consiglia ogni anno, prima dell'arrivo dell'epidemia, il ricorso al vaccino antinfluenzale. Guardando i dati sulla sorveglianza clinico-epidemiologica di Ciri-it (il centro di ricerca sull0influenza) in Puglia 8 bambini su mille sono già a letto con sintomi influenzali, e siamo solo all'inizio.

Molti anche i ricoveri in ospedale ma, secondo gli esperti, il peggio deve ancora arrivare e, salvo ondate di freddo intenso, il massimo dei casi registrati dovrebbe avvenire attorno alle metà del mese di gennaio. Per questo motivo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è il primo punto da rispettare per limitare la diffusione dell'influenza.

I ceppi responsabili dell'influenza 2017/2018 sono il ceppo A (H3N2) insieme a due nuovi ceppi A e B (A/Brisbane e B/Florida), la cui infezione si manifesta con i classici sintomi quali febbre alta, mal di testa, mal di gola, dolori articolari e addominali, la cui scomparsa avviene mediamente dopo quattro giorni di decorso.

Secondo gli esperti, il picco dell'influenza si avrà a Capodanno.

Per esser sempre aggiornato su tutto ciò che succede nella tua città seguici anche su facebook, diventa fan della nostra pagina!