Il diamante della pace sarà messo all'asta per aiutare la Sierra Leone

Il diamante della pace sarà messo all'asta per aiutare la Sierra Leone

Tali caratteristiche lo collocano tra i 20 diamanti più grandi e preziosi mai ritrovati nella storia scibile dell'uomo, seconda per valore a tutti i ritrovamenti avvenuti nella Sierra Leone; al primo posto un diamante di oltre 900 carati rinvenuto dai minatori nel 1972 e venduto all'asta per 2,5 milioni di dollari. Ad aggiudicarselo è stato il ricco gioielliere britannico Laurence Graff.

Quasi 4 milioni di dollari saranno utilizzati per costruire infrastrutture nel piccolo villaggio in cui è stata trovata, a Koryardu, dove mancano scuole e ospedali.

Già in quella stessa occasione il capo dello Stato aveva enormemente apprezzato il fatto che la gemma non fosse stata contrabbandata al di fuori del Paese, ed aveva incoraggiato la popolazione locale a seguire proprio l'esempio del pastore, promettendo che la pietra sarebbe stata immediatamente venduta ed i guadagni sarebbero stati investiti sulla nazione in modo equo e soprattutto trasparente. Lo splendido oggetto prezioso è stato ribattezzato il 'diamante della pace', in contrapposizione ai 'diamanti insanguinati' della Sierra Leone.

La vendita del 'diamante della pace' dovrebbe spronare i commercianti di frodo di minerali preziosi ad uscire allo scoperto ed iniziare un percorso legale.

"Ho deciso di consegnare il diamante allo Stato perché sono fedele alla nazione e sono felice di come siano andate le negoziazioni a cui ho preso parte" ha detto Momoh, il pastore cristiano presente anche lui all'asta di New York.