Foggia, arrestato vicepresidente Ruggiero Massimo Curci: evasione fiscale e riciclaggio

Massimo Curci, commercialista e vicepresidente onorario del Foggia calcio, è stato arrestato lunedì mattina dalla guardia di finanza di Milano e dalla squadra mobile.

Per gli inquirenti Curci era "referente di un sistema di evasione fiscale e contributivo basato su indebite compensazioni di crediti tributari".

 autoriciclato parte del denaro ricavato quale prezzo del delitto del citato art 10 quater, finanziando per importi rilevanti, relativamente alle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, il FOGGIA CALCIO (del quale il CURCI era indirettamente, fino al maggio 2017, socio al 50% e vice Presidente, carica tutt'oggi rivestita a titolo onorario). Lui stesso, stando alle ricostruzioni degli investigatori, avrebbe ricevuto 600mila euro in contanti da parte di alcune cooperative operanti nel settore della logistica i cui titolari avevano svuotato i conti correnti. L'attività fa seguito all'esecuzione, l'8 novembre scorso, del decreto di sequestro preventivo d'urgenza, per un valore di beni pari a 8,2 milioni di euro, a carico del professionista.

Contestualmente all'arresto di Curci, polizia e guardia di finanza hanno eseguito, in provincia di Lecco e Napoli, 6 perquisizioni a carico di altre tre persone di origine campana abitanti a Verderio (Lecco).