Fed alza tassi di un quarto di punto

Fed alza tassi di un quarto di punto

Considerando che il mercato aveva già preventivato un 98% di probabilità per tale mossa, la decisione della banca centrale ha destato poche sorprese, dunque si attende una reazione moderata da parte del mercato.

Guardando avanti, l'istituto americano di politica monetaria ha confermato di prevedere tre aumenti dei tassi di interesse nel 2018, confermando così le sue stime di settembre sul numero di strette il prossimo anno. "Infatti, abbiamo visto un recente incremento delle attese sull'inflazione e le nostre PriceStats1 evidenziano come, nelle ultime settimane, i prezzi dei prodotti online abbiano avuto un nuovo slancio".

Secondo la Federal Reserve "le informazioni ricevute dall'ultima riunione di novembre indicano che il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi e l'attività economica è crescita a una velocità solida". Gli analisti non escludevano la possibilità di un quarto rialzo.

La Banca Centrale americana rivede poi al rialzo le stime di crescita per gli Stati Uniti nel 2018 al 2,5% dal 2,1% previsto in settembre. La politica monetaria resta accomodante. "In questo scenario, stimiamo uno scenario positivo per i movimenti sui tassi di interesse - continua Lesné -". I rischi di breve termine alle prospettive economiche sembrano bilanciati. "Al contempo, conclude l'esperto, dovremmo aspettare l'insediamento di Jerome Powell quale presidente della Fed per poter rivalutare possibili cambiamenti delle proiezioni e per includere qualsiasi ricaduta significativa derivante dalla riforma fiscale".