Crotone - Anche i detenuti della Casa Circondariale contro la violenza sulle donne

Crotone - Anche i detenuti della Casa Circondariale contro la violenza sulle donne

Si è svolto questa mattina un convegno che ha affrontato la tematica della violenza di genere nel territorio, organizzato dall'assessorato ai Servizi Educativi e alle Pari Opportunità del Comune di Varese e dal Gruppo Consolare dell'America Latina e i Caraibi nel nord Italia, rappresentato dalla sua Presidentessa e Console del Messico a Milano, Marisela Morales. All'incontro erano presenti il sindaco Davide Galimberti, l'assessore Rossella Dimaggio e il Questore di Varese, Giovanni Pepè.

L'appuntamento chiude il programma di iniziative promosse dal Comune in occasione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" - celebrata in tutto il mondo il 25 novembre - con lo slogan "Responsabili tutti", in collaborazione con i coordinamenti femminili locali di Spi-Cgil e Fnp-Cisl, e le associazioni Auser e Università del Tempo Libero. Si stima che siano solo il 10% delle vittime: quelle che hanno avuto il coraggio di segnalare la propria situazione per chieder un aiuto.

Con la firma del protocollo i soggetti istituzionali si impegnano a cooperare per contrastare la violenza di genere, aiutare le vittime, promuovere la prevenzione, monitorare il fenomeno, realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione attraverso i media e i social media. L'incontro, moderato dal giornalista del Carlino Rimini Carlo Andrea Barnabè, ha visto alternarsi i contributi degli ospiti e toccanti video che hanno mostrato le richieste d'aiuto, gli arresti a Rimini e la disperazione di tante donne. "Gli abusi non sono una questione privata che va chiusa tra le mura di casa". Per arrivare al dottor Vincenzo Vannoni, presidente dell'associazione Direuomo, che ha focalizzato l'attenzione su chi aggredisce, l'uomo: c'è speranza dopo?.