Cercò di uccidere le figlie, giudizio immediato

Marina Addati, la giovane madre di 29 anni accusata di aver tentato di uccidere la figlia di tre anni mettendogli nel biberon droga e sedativi, andrà a processo con giudizio immediato. La vicenda era venuta alla luce nel gennaio del 2017, quando la donna era stata arrestata, dopo che la bambina era arrivata in gravissime condizioni all'Ospedale Bambino Gesù alcuni giorni prima. L'udienza del processo è stata fissata per il prossimo 10 gennaio.

In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna in passato avrebbe tentato di "avvelenare" con le stesse modalità anche la sorella più piccola, di appena un'anno, mentre si trovava ricoverata nell'ospedale Santobono di Napoli.

La donna è ora reclusa nel carcere di Benevento e il Tribunale per i minorenni di Napoli le ha sospeso la potestà genitoriale. La donna risponde del reato tentato omicidio.