Brescia, uccise un ladro: condannato a 9 anni e 4 mesi

Brescia, uccise un ladro: condannato a 9 anni e 4 mesi

9 anni e 4 mesi per omicidio volontario.

L'avvocato della difesa, Gianfranco Abate, aveva chiesto l'assoluzione "perché si è trattato di un dramma accidentale" e dopo la lettura del dispositivo si è detto insoddisfatto: "Leggeremo le motivazioni, ma non siamo contenti e non condividiamo la sentenza". "Se avesse voluto ucciderlo avrebbe sparato prima". Nel dicembre 2013, a Serle, in provincia di Brescia, aveva ucciso con un Beretta calibro 12 da caccia un ladro che, con un complice, aveva appena rubato a casa del fratello. I giudici della Corte d'Assise si sono ritirati in camera di consiglio. "Se i carabinieri fossero stati chiamati, oggi non saremmo qui a discutere di omicidio volontario, ma di un semplice processo per furto" aveva detto il pm Katia Bressanelli davanti alla Corte d'Assise di Brescia nel corso delle repliche del processo di primo grado: per Franzoni, aveva chiesto una condanna a 16 anni.

I congiunti della vittima, costituitisi parte civile, sono stati colpiti da un foglio di via in base a cui non potranno più risiedere a Brescia per i prossimi tre anni.

"Il sottofondo di questa vicenda è chiaro: la vittima è un ladro e chi ha sparato è un bravo ragazzo".