Ancelotti: "Non voglio allenare la Nazionale. Mi piacerebbe tornare in Italia"

Ancelotti:

Con queste parole Carlo Ancelotti, ospite della Domenica Sportiva, ha chiarito la sua volontà: "Tornare ad allenare in Serie A?"

“La Nazionale piace a tutti e mi fa piacere che abbiano pensato a me, ma vorrei continuare ad allenare un club. Dopo l'esonero di casa Bayern Monaco, uno dei più vincenti allenatori di club di tutti i tempi vuole ancora confrontarsi con il lavoro di tutti i giorni, con le competizioni che l'hanno reso leggenda negli ultimi quindici anni. Il calcio italiano ha dei problemi e non credo di poterli risolvere da solo, è un problema di federazione. "Fare il ct vorrebbe dire cambiare mestiere". In questo momento il calciatore italiano non è al livello dei top nazionali del mondo, si tratta di cicli che cambiano. E' un ciclo poco fortunato, il calcio italiano ha dei problemi che il movimento deve risolvere. Con Tavecchio non ho alcun problema, ma non ho avuto contatti con lui. I club devono aiutare la Federazione.

SUL FUTURO - "Voglio stare fermo fino a giugno e rispettare il contratto col Bayern". Mi onora, ma è un altro mestiere. Milan? Mi hanno tirato un po' dentro ovunque, dalla Croazia all'Arabia Saudita passando per il Milan. Mai parlato con il nuovo presidente del Milan, non ho avuto contatti con la nuova dirigenza, parlo solo con i grandi presidenti. "La Juve? Sta facendo cose straordinarie, stimo molto Andrea Agnelli".