Allegri, Dybala si metta in discussione

Allegri, Dybala si metta in discussione

Non c'è una Juve ideale ma c'è una Juve che deve vincere le partite essendo solida perché c'è grande disponibilità da parte di tutti, come sta accadendo in questo periodo. A centrocampo Khedira, Pjanic e Matuidi. "Con la Samp dopo un buon primo tempo abbiamo smesso, con la Lazio in casa abbiamo allentato la tensione dopo il primo tempo e i ragazzi hanno capito da questi errori e sono andati avanti, rimediando". Io devo fare delle scelte, ogni tanto fare un po' di panchina fa bene. Quando si è dentro una squadra devi togliere l'io e mettere dentro il 'noi'. "Tutti i giorni bisogna mettersi in discussione, non basta quello che si è fatto nel passato", ha aggiunto il tecnico bianconero. Non è fuori perché è scarso, sarei pazzo. Oggi Paulo ha reagito. "Sono convinto farà una grande partita. Anche al Milan, non sapevo come fare per tenerne fuori 3 ma dovevo farlo: avevo Pato, Cassano, Ronaldinho, Ibrahimovic e Robinho e dovevo lasciarne 3 fuori e se vincevo avevo indovinato, se se perdevo era colpa mia". Per lui si tratterebbe della seconda panchina consecutiva. In certim momenti hai bisogno di certi giocatori, in altri devi dare certezze alla squadra dando solidità, in altri hai bisogno di aprire le finestre e lasciarli liberi. Noi ci siamo, mettiamo via altri tre punti oggi e si va avanti. Tutto sembra fin troppo chiaro, semmai ci si può trastullare nell'interpretare il peso delle asserzioni: equivalgono a uno scappellotto oppure a un cazziatone vero, controfirmato da Max l'inflessibile sulla scorta dei consigli ginevrini di "zio" Nedved? Ha giocatori di spessore e subisce pochissimo. Cambio tattico dopo Samp-Juve paragonabile a quello con la Lazio dell'anno scorso?

In conferenza stampa, Allegri si è accodato alle dichiarazioni di Nedved e Buffon, parlando di Dybala come un giocatore che non sta facendo vita da atleta e finché non tornerà ad essere sereno difficilmente tornerà in campo dal primo minuto.