Agrigento, lavoratori scuola ex LSU: la soddisfazione della CGIL e del NIDIL

Il Segretario Provinciale della CGIL di Agrigento Massimo Raso (in foto), e il Segretario Provinciale del Nidil/CGIL Rino Ruiz esprimono piena soddisfazione per la stabilizzazione dei precari COCOCO ATA della scuola. E aggiungono: "Ci siamo battuti per anni insieme ai lavoratori". Palermo, con i suoi 200 lavoratori precari da 20 anni, è stata la piazza principale della protesta in Italia.

Si chiude, finalmente, e dopo decenni di battaglie, la lunga storia di precariato dei lavoratori co.co.co. della scuola. L'emendamento, scomparso in Senato, è stato ripristinato nel passaggio alla Camera della legge di Stabilità nell'ambito di un maxiemendamento grazie alla presenza costante del sindacato e soprattutto dopo le manifestazioni del Nidil Cgil a Montecitorio dello scorso 13 dicembre, alla presenza di un folto numero di lavoratori salernitani iscritti alla Nidil Cgil. "Saranno circa 800 coloro che beneficeranno di questa stabilizzazione, circa 450 sono sul territorio regionale e 200 sono della provincia di Palermo". "Abbiamo unito le forze con tutti i sindacati, cercando anche il dialogo con le istituzioni, per il raggiungimento di un fine comune, ovvero la stabilizzazione attesa di questo personale che da troppi anni soffre la precarietà".

Stamane infatti, è stato approvato il tanto atteso emendamento contenuto nelle legge di bilancio.