Agcom diffida Amazon: svolge servizio postale

Agcom diffida Amazon: svolge servizio postale

Anche quest'anno non ha fatto alcuna differenza, con milioni di spedizioni e un incremento importante rispetto al 2016, contribuendo anche a far salire il valore in borsa della società ripercuotendosi positivamente sulle ricchezze dello stesso Bezos.

Perché la diffida? Perché Amazon deve comportarsi in Italia come operatore postale, con tutte le regole e i limiti prescritti. La diffida diventa dunque un'arma nelle mani di quei lavoratori che, lo scorso 24 novembre, hanno scioperato nel deposito della società a Castel San Giovanni, nel Piacentino, autentico snodo cruciale del gigante del commercio online. La società dovrà essere in regola con le disposizioni in materia di condizioni di lavoro previste dalla legislazione nazionale e dalle contrattazioni collettive di lavoro di riferimento vigenti nel settore postale, adeguarsi agli adempimenti contributivi nei confronti del personale dipendente impiegato e adottare una carta dei servizi nei confronti degli utenti.

Per l'Agcom l'attività di queste società, così come quella svolta dai principali corrieri utilizzati da Amazon, è un servizio postale alla luce della normativa nazionale e dell'Unione europea e come tale, per essere svolta, bisogna avere un particolare titolo abilitativo.

Alle richieste dei dipendenti, adesso, si aggiunge invece il provvedimento dell'Autorità per la Garanzia delle Comunicazioni, che attraverso un comunicato ufficiale ha deciso di diffidare due società riconducibili al gruppo, Amazon Italia Logistica s.r.l. e Amazon City Logistica s.r.l. Ad Amazon, che è stata formalmente esortata a regolarizzare la sua posizione, vengono concessi 15 giorni di tempo per espletare le pratiche richieste.