Accelerazione sul biotestamento, in aula del Senato nel pomeriggio

Accelerazione sul biotestamento, in aula del Senato nel pomeriggio

"Per noi ora la priorità è il disegno di legge sul fine vita" ha detto alla fine della Conferenza dei Capigruppo il capogruppo Dem al Senato, Luigi Zanda. E' quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. È arrivata Dunque una forza accelerazione sul biotestamento, la legge che è stata approvata dalla camera lo scorso 20 aprile. Credo che questo finale di legislatura sia un finale all'insegna dei provvedimenti sui diritti. Avendo il Pd rinunciato a condurre una vera battaglia politica di informazione e di orientamento che coinvolgesse la pubblica opinione e la società civile ed avendo scelto di sottostare ai ricatti dei suoi alleati di centro, la discussione di questa legge non solo ha perduto il primo posto nell'agenda rispetto al biotestamento (e questo è ancora accettabile, dato il grande valore politico e civile che ha questo tema) ma è stata spostata addirittura all'ultimo posto. "Noi speriamo e daremo il nostro contributo perché si arrivi a una approvazione", aggiunge. Per il leader della Lega "sarebbe invece meglio sostenere le famiglie" dei malati, una cosa "che il governo invece non sta facendo". "In base a questo decideremo e valuteremo", ha detto da Bruxelles il ministro degli Esteri e presidente di Alternativa Popolare Angelino Alfano.

In una lettera aperta indirizzato al Segretario Nazionale Matteo Renzi e ai parlamentari torinesi del Partito Democratico, il Pd piemontese scende in campo sulla questione dello Ius Soli. Ma lo ha messo in fondo al calendario dei lavori dell'aula. "Faremo un'opposizione durissima e utilizzeremo tutto il tempo necessario" ha invece fatto sapere Gaetano Quagliariello di Idea. "Non c'è una data" per l'inizio dell'esame "e nel calendario ci sono il biotestamento e la riforma del Regolamento del Senato".

"Abbiamo chiesto e ottenuto che alle 19 l'Aula si interrompa, faremo una riunione di gruppo e mercoledì presenteremo gli emendamenti".