Ventura: "Rispetto all'andata con la Svezia, cambierà qualcosa"

Ventura:

Lo vedremo in vista della gara. Il percorso è stato positivo. "Mi auguro che ci sia grande rispetto nel corso della partita". Sinceramente non capisco: questo scenario era chiaro sin dall'inizio. Se uno fa l'allenatore, però, deve decidere con la sua testa. "Nell'ultima conferenza stampa metà sala sponsorizzava dei calciatori, l'altra metà parlava di altri". E' una partita importante per noi e per la storia della nostra Nazionale.

La conferenza stampa di Giampiero Ventura alla vigilia di Italia-Svezia: "Domani servirá tutto: tattica, cuore e determinazione". L'obiettivo è centrare tutte queste cose. Ma se si tolgono la doppia goleada col Liechtstein e l'8-0 della sperimentale contro San Marino, rimane il 3-0 in amichevole all'Uruguay, e nelle qualificazioni il 2-0 dell'andata sull'Albania e il 3-1 in Israele a confortare la cabala azzurra.

"Qualcosa di queste è andata meno nella gara di andata, ci abbiamo lavorato".

JORGINHO-BERNARDESCHI - "Il mio giudizio su Jorginho resta quello". Sa che il tifo per la propria squadra spesso condiziona e annulla quello per la maglia azzurra. "Bernardeschi? E' qui, a disposizione, e può essere utile come tutti gli altri".

CATTIVERIA - "A fine partita non ho parlato di arbitraggio".

In campo Bonucci, invece, con la maschera protettiva del naso come mostra la foto qui sopra, toccato duramente in Svezia. Una vittoria, al di là del mio cammino con la Nazionale, vuol dire molto per il mister, per i tifosi e per il movimento. E' inutile negare che c'è la possibilità di ribaltare il risultato. È un bivio importante, il 'dentro o fuori' è capitato tante volte nella mia carriera, ma non cambierà le mie decisioni sul futuro. Ma non cambia nulla nel mio rapporto con la Nazionale e tutto sommato è un aspetto secondario.

ROSA - "La squadra la vive come avviene per ogni gara importante". La viviamo come deve essere vissuta la vigilia di un appuntamento importante: ognuno di noi poi la vive a modo proprio.

MESSAGGI - "Il vero messaggio dev'essere sul campo, trascinando la gente a sostenerci in questa piccola impresa".

I nomi attualmente in lizza per il dopo Ventura sono quattro, tutti di primo piano: mettendo insieme il loro palmarès, arriviamo a 15 campionati e 3 Champions League. "E' l'ora dei fatti". Gioca alla fine in un modo consolidato da vent'anni. Magari è un po' di attesa in trasferta e spregiudicata in casa.