Ue: crescita Italia piu' forte, +1,5% in 2017

Ue: crescita Italia piu' forte, +1,5% in 2017

Rimaniamo ultimi in Europa, ma la crescita del Pil c'è. Il rapporto debito-PIL è visto ora al 132,1% sul 2017, al 130,8% sul 2018 e al 130% sul 2019 (in precedenza era stimato al 133,1% sul 2017 e al 132,5% sul 2018). Nelle previsioni economiche per l'Italia da parte della Commissione europea pubblicate in mattinata, dunque, cauto ottimismo sui conti. Rispetto alle stime di primavera, l'esecutivo comunitario si aspetta per quest'anno una crescita superiore alle attese (in maggio stimava la crescita italiana di quest'anno e del prossimo allo 0,9 e all'1,1%).

Il debito dovrebbe poi calare al 130,8% nel 2018 e al 130% nel 2019, "principalmente a causa di una più robusta crescita nominale".

Per l'Ue a 27 (già esclusa dalle stime la Gran Bretagna per la Brexit), il Pil è a 2,4% per il 2017, 2,2% per il 2018 e 2% per il 2019. "Per questo si prevede che la crescita nel costo del lavoro nominale unitario resti contenuta nonostante la lieve crescita della produttività".

"Tuttavia è utile sottolineare che anche per la Commissione europea il debito è in discesa nei prossimi anni, dopo la riduzione del 2015 e la sostanziale stabilizzazione del 2016", conclude il Tesoro.