Totò Riina morto, "Cosa nostra cerca nuovo leader"

Totò Riina morto,

Riina era malato da anni, ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate tanto da indurre i legali a chiedere un differimento di pena per motivi di salute.

Recentemente, poiché soffriva di cuore e reni, il suo avvocato aveva cercato di far uscire Riina dal quarantuno bis per fargli ricevere cure appropriate convertendo il carcere agli arresti domiciliari. Il manifesto, chiaramente di provenienza e produzione anonima, ha probabilmente il compito di dare (almeno nella mente di chi lo ha concepito) la lieta novella della morte del boss Totò Riina, morto nella notte- dopo aver subìto due interventi chirurgici- all'età di 87 anni. Ne parlano molto gli americani, con ampi articoli sul New York Times e il Washington Post, che già da ieri sera allertavano i loro lettori riferendo del nulla osta ministeriale alla visita dei familiari di Riina in ospedale a Parma. Riina infatti era stato detenuto all'Asinara, in Sardegna, poi ad Ascoli Piceno e infine a Parma. Proprio ieri aveva compiuto ottantasette anni.

Operato due volte nelle scorse settimane, dopo l'ultimo intervento era entrato in coma.

Riina sta scontando 26 condanne all'ergastolo per decine di omicidi e stragi tra le quali quella di viale Lazio, gli attentati del '92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino e quelli del '93, nel Continente.

Sua la scelta di lanciare un'offensiva armata contro lo Stato nei primi anni '90. L'ultimo processo a suo carico, ancora in corso, era quello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, in cui è imputato di minaccia a Corpo politico dello Stato.

Della morte di Toto Riina parlano tutti i media europei: dal francese Le Figaro che stamattina ha inviato un flash per annunciare il decesso del "capo dei capi" della mafia siciliana alla Bbc e tutte le grandi testate britanniche, all'apertura del tabloid tedesco Bild.