Spada: "Sono stato provocato". Il gip conferma l'arresto

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Circa mille persone, secondo una nota della questura di Roma, al corteo "contro la mafia e le violenza fasciste" a Ostia. Spada, interrogato nel carcere di Regina Coeli, ha ammesso i fatti ma ha precisato di "essere stato provocato" dal giornalista che insisteva a fargli delle domande.

"Quello che è avvenuto - ha detto la sindaca Virginia Raggi (nella foto con accanto la candidata M5s alla presidenza del municipio di Ostia) - è stato vergognoso e le istituzioni hanno il dovere di reagire per testimoniare che Roma e Ostia ancora di più sono contro la mafia".

"A questi cittadini auguro di non mollare mai e di alzare sempre la testa e andare avanti", ha detto arrivando la sindaca di Roma Virginia Raggi. Assente il centrodestra, in corsa al ballottaggio assieme ai 5 Stelle, che parla di mancato invito da parte della sindaca. Il filmato che Anselmi è riuscito a realizzare malgrado il pestaggio, mostra che a scatenare la violenza sono state le domande di Piervincenzi a Spada sul suo sostegno al candidato di Casapound, Luca Marsella. "Non mi riconosco in quel video, so di aver fatto una fesseria a comportarmi in quel modo". "Contro tutte le mafie". Siamo qui tra i cittadini e questa è una bella risposta.

Una parte degli organizzatori, quella più vicina ai centri sociali e ai movimenti ha deciso, a sorpresa, di concludere il percorso del corteo prima di entrare a Nuova Ostia, nel feudo dei clan che dominano il X Municipio della Capitale, arrestandosi sul lungomare. L'aggressore avrebbe motivato il comportamento violento, spiegando che si era "sentito provocato" dal giornalista. E a Ostia nuova arrivano solo in cinquecento. "Contro ogni forma di violenza, fuori la mafia dallo stato".

Nella lista dei dubbiosi Emanuela Landi, lidense che però prende le distanze, "se vedo politici non partecipo, però sono contenta ci sia tanta gente, è un bel segnale": "Ma tanto è tutto un 'magnamagna'" le controbatte Stefania sicura che comunque il territorio "tornerà presto a essere dimenticato". E in vista del ballottaggio che si svolgerà il 19 novembre, il Prefetto di Roma ha convocato, a Ostia, per martedì 14 novembre, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, alla presenza della Sindaca di Roma, dei vertici delle Forze dell'Ordine e del rappresentante della Procura Distrettuale Antimafia. "Siamo pronti a manifestare per la legalita e parteciperemo senza bandiere alla manifestazione del 16 organizzata da Libera e dalla federazione nazionale giornalisti".