Riccione: rapiscono la madre per sottrarla all'amante

Riccione: rapiscono la madre per sottrarla all'amante

Rapita dai propri stessi figli, uno dei quali minorenni, che hanno così costretto la propria madre a tornare a casa dopo che lei era fuggita con l'amante ed il patrominio fmailiare. In viale D'Annunzio una pattuglia dell'Arma della Perla Verde si era vista sfrecciare una vettura con, appeso alla portiera tra l'abitacolo e l'asfalto, una persona di colore.

Il 34enne keniota era ancora aggrappato alla portiera dell'automobile che tentava di fuggire. Quando la donna è uscita si sono subito fiondati su di lei e l'hanno caricata a forza in macchina ripartendo a razzo.

Si era data alla fuga con il suo amante portandosi dietro anche i soldi della famiglia. La storia della donna imprenditrice in fuga d'amore con l'amante, rapita dai figli di 23 e 16 anni è stata racconta dal Corriere della Sera e non possiamo che definirla grottesca, degna di un film-commedia: ecco, peccato che di ridere i protagonisti di questa assurda storia non credo ne avranno per molto tempo a venire. La signora, scrive RiminiToday, da oltre un anno aveva abbandonato il tetto coniugale pur rimanendo intestataria delle aziende. Lo scorso gennaio, secondo quanto emerso, i figli avevano già cerato una prima volta di rapire la madre, ma la prontezza del suo nuovo compagno aveva sventato il tentativo. I due ragazzi quindi sono stati arrestati per sequestro di persona. Durante la vacanza in Riviera, la 45enne e il nuovo compagno avevano lasciato dei conti in sospeso negli hotel e, i titolari delle strutture ricettive erano risaliti fino alla famiglia della donna.