Provette ematiche "ripulite": nei guai un infermiere e un automobilista

Provette ematiche

Giulianova. 'Ripuliva' o faceva perdere le provette di sangue di automobilisti sorpresi con tasso alcolemico superiore al limite che altrimenti rischiavano ritiro della patente o gravi sanzioni. E lo faceva chiedendo denaro, fino a 200 euro a provetta.

Un infermiere dell'ospedale civile di Giulianova (Teramo) è stato scoperto e arrestato dalla polizia stradale assieme a un automobilista che cercava di farsi "ripulire " gli esami del sangue.

Si tratta di un automobilista ed un infermerie in servizio presso l'ospedale Ccvile di Giulianova, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di corruzione.

L'infermiere è stato dunque sottoposto all'obbligo di dimora nel comune di Mosciano Sant'Angelo, all'obbligo di firma e all'obbligo a rimanere in casa dalle 18 alle 7. Quando però gli agenti hanno chiesto al pronto soccorso la controprova ematica, il campione di sangue era scomparso, introvabile.